Il banner ha raggiunto il target

Faleria, borgo medievale e set cinematografico

Quando si parla di Cinema e ci si riferisce all’Italia come un set a cielo aperto non c’è nulla di più vero. Alcune delle più insolite location sono state le scenografie naturali di film indimenticabili. Nella valle della Tuscia Viterbese c’è un piccolo paesino di poco più di duemila abitanti: Faleria.

Questo Borgo, a duecento metri sul livello del mare, ricco di natura e storia, confina con la più nota Calcata, residenza oramai di tanti artisti che l’hanno scelta come dimora stabile ispiratrice per il loro lavoro e per una vita di certo più “normale”.

A Faleria sono stati girati diversi film, ultimo tra questi “Quo Vado” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone; alcune scene di questo film, record di incassi, sono state effettuate all’interno del Borgo; così come “Nostalghia” del 1983 di Andrej Tarkovskij. Alberto Sordi usò la facciata del Municipio di Faleria per le esterne del Teatro Caracioni in “Polvere di Stelle” il film che diresse nel 1973 e che interpretò insieme ad una straordinaria Monica Vitti. E poi “Tutto Totò” del 1967 di Daniele Danza, in cui il grande attore napoletano trascina letteralmente dietro di se tutti gli abitanti di Faleria nella scena del Maestro Mardocheo Stonatelli, direttore d’orchestra.

Ugo Tognazzi utilizza Faleria per le riprese dell’episodio “Rapina a mano armata” della serie TV “Francesco Bertolazzi Investigatore” (1970). Altri registi come Mario Bava, Antonio Pietrangeli, Renato Castellani, Roberto Rossellini, Alexis Sweet e Sergio Citti col suo film del 1989 “Mortacci”, usarono Faleria come set di alcune scene dei loro film.

Borgo quindi di antichissime origini medievali, ma anche set di tanti film, Faleria ospita da Sabato 17 febbraio una mostra dedicata proprio ai giorni di lavorazione dell’ultimo film di Totò.

Con le foto di Sandro Borni, alcune gentilmente concesse dalla Dott.ssa Adriana Pagnozzi, grande collezionista di fotografie di cinema e innamorata del Principe della risata, si apre una mostra inedita e con il taglio del nastro anche la presentazione del libro di Fabrizio Borni pubblicato per i 50 anni dalla scomparsa di Totò con foto dell’archivio Sandro Borni fotografo di cinema.

Un appuntamento da non perdere Sabato 17 febbario dalle ore 17 presso la sala del Consiglio di Faleria ai piedi del Castello degli Anguillara. Ingresso libero.

Share This:

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi

  • Il banner ha raggiunto il target

  • Condividi questo contenuto

    Share This: