Organizzare bene un evento

Sulla questione Piazza San Carlo di Torino, in occasione della finale di Champions


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Fabrizio Borni al Premio Adriano Olivetti 2016


Intervista al Presidente ANPOE in occasione dell’AIF AWARD 2016


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Siglato a Pomezia un importante accordo
di impresa ed inter-cultura cinematografica

accordo 2È stato firmato oggi, sabato 6 maggio, a Pomezia un accordo tra l’Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi (ANPOE) e la Fondazione Yaguaza di Santo Domingo per la costituzione di una scuola nazionale di Cinema in Repubblica Dominicana che abbia in esclusiva un know-how totalmente italiano.

“È un accordo molto importante, unico, un grande privilegio ed un onore per la nostra Associazione che sarà di stimolo per tutti quei professionisti del settore cinema che stanno perdendo entusiasmo nel nostro paese.
La Repubblica Dominicana sta investendo molto sul Cinema.
È un Paese cresciuto negli ultimi vent’anni in maniera considerevole e che ha stimolato forti investimenti sul turismo, nell’edilizia, nella cultura e soprattutto nel cinema in generale”.
Queste le parole del Presidente dell’ANPOE, Fabrizio Borni, che ha voluto festeggiare questo risultato con un pranzo in un ristorante del litorale.

accordo 1“Abbiamo voluto iniziare questo progetto che prevede la costituzione di una vera e propria scuola a Santo Domingo e che include una serie di attività come quelle di rassegne, mostre e produzioni; incluso un programma formativo dedicato alla produzione di eventi primo ed unico nel suo genere.
Non è un caso che il libro Professione Event Manager verrà tradotto in lingua spagnola e distribuito in Centro America. Importante sarà anche lo scambio culturale che permetterà ai giovani dominicani di fare esperienza in Italia e apprendere ciò che di buono possiamo insegnare.


accordo 3Avremmo potuto firmare l’accordo a Roma, ma ho voluto invitare il Presidente della Fondazione, il Dott. Franklin Reyes, e la delegazione diplomatica, guidata dalla Dottoressa Nidia Paulino Valdes, a Pomezia, perchè sono convinto che questa città deve aprirsi a qualunque iniziativa di internazionalizzazione.
Feci il primo esperimento con il sostegno dell’allora giunta Zappalà, invitando l’Ambasciata indiana e Torvaianica divenne la prima città del litorale che fece conoscere il fenomeno Bollywood.

accordo 5Ho parlato ai miei ospiti, oggi partners d’impresa, dei vecchi studi De Laurentis e di quanto Torvaianica e Pomezia siano state utilizzate come set di importanti film e soprattutto che qui è sepolto Sergio Leone.
Tutto ciò è stato molto apprezzato dalla delegazione che si è complimentata poi a fine giornata anche con i titolari del ristorante che hanno preparato un menu speciale per l’occasione.”

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Operare Embedded in aree di crisi

Tre giorni di esercitazioni pratiche

e testimonianze dirette dei reporter di guerra

Schermata 2017-04-19 a 12.24.10L’iniziativa organizzata dal Centro Studi Roma 3000 in collaborazione con Stato Maggiore della Difesa e Stato Maggiore dell’Esercito si svolgerà a L’Aquila presso il 9° Reggimento Alpini.

Parte la V edizione del corso “Operare Embedded in Aree di crisi” per giornalisti, operatori della comunicazione e ONG che si terrà dal 3 al 5 Luglio 2017 all’Aquila. Tre giornate di intensa attività durante le quali si alterneranno teoria e pratica. Caratteristica del corso è infatti la prevalenza della parte pratica su quella teorica nella convinzione che soltanto sperimentando si possa comprendere e valutare concretamente opportunità e limiti dell’operare come Embedded a seguito della Forza Armata.

Il corso, promosso dal Centro studi Roma 3000 in collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa e lo Stato Maggiore dell’Esercito si svolgerà come di consueto presso la caserma del 9° Reggimento della Brigata alpina Taurinense dell’Aquila. Nel corso delle 3 giornate i corsisti potranno confrontarsi con l’esperienza maturata da giornalisti e fotoreporter professionisti, dagli addetti alla pubblica informazione della Difesa e dagli alpini della Taurinense, già impegnati attivamente in tanti teatri operativi dal Kosovo all’Afghanistan.

L’opportunità di operare al fianco delle forze armate impegnate nelle aree di crisi rende necessaria la conoscenza di regole e modi operativi specifici con l’obiettivo di indicare le modalità migliori per realizzare il proprio lavoro in aree di crisi e di interagire nel modo più corretto con le Forze Armate impiegate nel teatro di riferimento confrontandosi concretamente con le difficoltà logistico-operative connaturate alle operazioni in zone di guerra.

Docenti del corso saranno:

Pino Scaccia, storico reporter della RAI, giornalista e scrittore, esperto di geopolitica e di attività in zone di crisi;

Monia Savioli, giornalista professionista con una predilezione per i viaggi e la divisa, quella dell’Esercito di cui fa parte come Ufficiale della Riserva Selezionata;

Pier Paolo Cito, fotoreporter di fama internazionale, collaboratore delle più importanti testate internazionali per le quali ha coperto i conflitti degli ultimi anni;

Alessandro Conte, Presidente del Centro Studi Roma 3000, giornalista e documentarista, esperto di telecomunicazioni e nuovi media.

La giornata in aula proporrà un inquadramento generale offerto dal confronto con i professionisti, attraverso l’analisi delle esperienze maturate sul campo, i consigli e le modalità operative indotte dagli scenari di crisi. Un capitolo importante riguarderà il rapporto fra militari e mezzi di informazione e i passaggi obbligati per l’accreditamento e quindi l’immissione come giornalisti e fotoreporter in teatro operativo. Le sessioni successive saranno dedicate all’attività svolta a fianco della Forza Armata, dalle tecniche di primo soccorso, alla sistemazione all’interno dei veicoli, dal movimento a seguito della pattuglia, l’interazione con le popolazioni locali, ad esercitazioni di vario tipo come attivazioni, attraversamento nei centri abitati interazioni con le popolazioni locali e molto altro.


Dichiarazioni

PIERPAOLO CITO

“Lavorare con le Forze Armate nei teatri operativi implica avere una serie di cognizioni teoriche e pratiche senza le quali è difficile svolgere il proprio lavoro correttamente ed in sicurezza. Questo workshop teorico-pratico si propone di colmare questa lacuna”

ALESSANDRO CONTE

“Operare in aree di crisi è una attività molto complessa che ogni reporter, volontario o operatore dell’industria deve valutare molto attentamente, conoscere i rischi significa evitarli o affrontarli con maggiore consapevolezza, troppe sono state le morti in questi anni, sia tra i reporter che tra i volontari delle ONG, per una mancanza di informazione e formazione”


Il programma EUROPEAN SAFETY ACADEMY è una iniziativa del centro Studi ROMA 3000 teso alla promozione della cultura della prevenzione dei rischi per chi opera in aree a rischio o instabili. Sarà possibile iscriversi sino al 1 giugno 2017 richiedendo il modulo alla segreteria del Centro Studi Roma 3000 telefonicamente o via mail

Comunicato stampa e materiale fotografico sono disponibili per il download al seguente link


Per ulteriori Informazioni:

Centro Studi Roma 3000

Via Marco Simone, 80
00012 Guidonia Montecelio
Tel. 0039.0694801821

Rif. Alessandro Conte, Presidente Roma 3000

Mail

www.roma3000.it

www.europeansafetyacademy.it


 

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FARE IMPRESA OGGI

ONORE A CHI FA IMPRESA E A CHI NON SI ARRENDE NEL FARLA

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Una professione che non si improvvisa

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA

SESSIONE FORMATIVA 2017

PER I SEGUENTI PROFILI

• EVENT MANAGER

• COMMUNICATION MANAGER,

• PUBLIC RELATIONS MANAGER


foto-premio-anpoe-palco-e-schermo-libro Il mercato di oggi, sempre più attento ed evoluto, cerca soltanto ed esclusivamente professionisti preparati e credibili con competenze a 360 gradi. Non basta la passione per fare questo lavoro, che i dati certificano come una delle professioni più richieste ed in via di sviluppo. L’Italia è il secondo Paese in Europa con maggiore tendenza alla crescita in questo settore.

Offriamo un percorso formativo altamente professionale, aperto anche a non laureati, ma esclusivamente a numero chiuso, i cui candidati vengono selezionati dopo colloqui presso la nostra sede di Roma.

L’obiettivo è formare veri professionisti che possano spaziare dal mondo della produzione e dell’organizzazione di eventi, sino ai responsabili uffici stampa, art director, communication manager con esperienze e capacità gestionali, amministrative, relazionali e di problem solving, nonché junior formative.

Gli allievi non verranno mandati a fare stage presso altre realtà, ma opereranno come organizzatori junior e senior presso l’ANPOE nella produzione del più importante evento a livello nazionale che la stessa ANPOE produce ogni anno. Questo per essere seguiti direttamente dallo STAFF di Presidenza e di Dirigenza ANPOE nella verifica delle attività di alternanza scuola – lavoro.

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Il taglio del nastro all’evento Idea Italia in Qatar

Avranno la possibilità di relazionarsi con autorità, VIP, giornalisti e professionisti del settore. Sapranno creare comunicati stampa, trattare contratti di sponsorizzazione, di fornitura, di location e di hospitality, capacità di saper parlare in pubblico ed effettuare tutti quei compiti organizzativi necessari per il successo dell’evento.
Il corso avrò la durata di 310 ore e sarà tenuto dai maggiori esperti in campo di produzione e organizzazione eventi, marketing strategy, comunicazione persuasiva, meeting e congressuale, location manager ecc.
Il risultato è quello di diventare veri professionisti riconosciuti ed accreditati con competenze ben al di sopra degli standard attuali.
Al termine del corso gli allievi verranno iscritti all’Associazione Professionale ANPOE e potranno usufruire della struttura organizzativa e logistica.


IMPORTANTE: LE ISCRIZIONI PER L’ANNO 2017

SI CHIUDERANNO IL 20 FEBBRAIO PROSSIMO


_mg_5485Il corso è aperto soltanto a 12 persone.

Per partecipare alle selezioni è necessario inviare il proprio curriculum a: segreteria@anpoe.it
con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ed una fotografia di primo piano.

I colloqui di selezione si svolgeranno, previo appuntamento, presso la sede ANPOE di via Sistina in Roma.

Sono previste Borse di studio che possono essere concesse a seguito di valutazioni per ogni singola richiesta.


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Organizzare eventi
Una professione che non si improvvisa



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Considerazioni

A VOLTE RIMANGO DISPIACIUTO E PERPLESSO

quando vedo persone a me care che abbandonano la professione dopo aver dato molto nel loro lavoro di organizzatore di eventi. Prese dallo sconforto, dalle delusioni che nascono dalla complessità di quella che è davvero una professione difficile e che proprio per questo motivo, oggi come non mai, ha bisogno di una seria preparazione.

Una professione che, se fatta individualmente, anche se si hanno tanti soldi, prima poi finisce. Non si può, da soli, stare dietro ai continui aggiornamenti, alle esigenze di un mercato velocissimo sempre più legato ad una comunicazione digitale.

Stare insieme, collaborare, condividere le esperienze, ma anche la gioia di un successo e affrontare i perché di un fallimento sono la mission dell’ANPOE.

A differenza dei Paesi più evoluti in tal senso, come gli USA o l’Inghilterra, in Italia il fai da te è più forte. Ognuno è geloso della propria idea, del proprio mezzo; e anche questo è uno dei limiti alla crescita del nostro Paese.

Mi chiesi un giorno come mai i DJ olandesi guadagnavano cifre così astronomiche ed i nostri, perfettamente all’altezza, si litigavano le serate nei locali.
Semplicemente perché gli olandesi hanno creato una sorta di cartello, un brand per cui essere DJ e venire dall’Olanda è sinonimo di grandezza ed esclusività.

Nel mio settore vedo delle competizioni verso il basso e non una esaltazione mirata alla crescita, alla ricchezza.

C’è molta presunzione, c’è molta invidia, gelosia, si copia molto, ci si improvvisa su qualunque cosa, ma poi si fa la conta dei fallimenti più che  dei successi.

Molti, come ho sempre detto, vedono questo lavoro come un hobby, un passatempo ed un mezzo per potersi mettere in mostra, ma la realtà è ben diversa e poco si rendono conto di quanto invece questo lavoro offra enormi opportunità in ogni senso.

L’ANPOE è composta da professionisti seri, cresciuti tra la formazione e l’impresa, che conoscono bene il mondo degli eventi e che, tuttavia, hanno fame di imparare ancora e crescere.
Persone che si mettono a disposizione dei loro Associati, che ascoltano e che danno molto del loro sapere.

Un organizzatore di eventi che non si associa ad ANPOE non ha ancora ben chiara la sua professione, non ha ancora capito se è o no la sua professione e – mi dispiace dirlo – a meno che non sia già un grande nome, con una grande esperienza, è destinato a fallire.

Chiunque, chiunque… anche la persona apparentemente meno adatta, può diventare un bravo organizzatore, ma chi ha la presunzione di farlo senza prima imparare fallisce inevitabilmente.

Auguro come Presidente ANPOE buone feste e voglio farlo con un suggerimento:

“L’umiltà è una cosa straordinaria è la colonna portante del sapere che a sua volta è la base del successo.
Oggi più che mai chi non conosce, chi non investe nella formazione professionale e nella crescita personale, in ogni campo, lascerà ad altri le stesse opportunità che potrebbe cogliere lui.
Cadendo poi in balìa di uno sconforto che è pari a quello di chi, da solo a bordo di una barca in mezzo all’oceano, senza né motore né vele, si affida al caso e alla speranza che qualcuno lo salvi.”

Fabrizio Borni
Presidente ANPOE

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Guadagnare bene producendo
e organizzando eventi

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Guadagnare bene con passione e divertimento

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INFO

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Convegno per i giovani aspiranti imprenditori

CONVEGNO 17 APRILESi è svolto il 17 aprile 2014  a Pomezia presso le sale dell’Hotel Simon il convegno organizzato dall’ANPOE (Associazione nazionale Produttori Organizzatori Eventi) su Impresa e creatività.
Un appuntamento che ha voluto ed ottenuto l’attenzione di giovani aspiranti imprenditori che poco conoscono la realtà dei mercati e le opportunità che gli stessi, nonostante la crisi, possono offrire.
“Uno degli aspetti più importanti” ha dichiarato Borni relatore del convegno e presidente dell’Associazione che ha organizzato l’evento” è quello che la velocità di comunicazione ha limitato la capacità di fare relazioni, elemento fondamentale per creare impresa.
Virtualmente siamo tutti molto potenti, ma le difficoltà si incontrano nel momento in cui dobbiamo fermarci ed ascoltare per poi ideare, proporre, innovare.
La creatività è un elemento fondamentale per dar vita a nuove idee imprenditoriali, ma tutti si concentrano sui soldi e se i soldi non ci sono addio idea e la creatività lascia spazio a frustrazioni e depressioni.
I soldi sono importanti, ma ciò che è più importante è conoscere le proprie potenzialità e adeguarle all’idea imprenditoriale anche attraverso un progetto creativo non solo materiale ma anche e soprattutto comunicativo.
Il continuo parlare di crisi e di tutto quello che non va, è come un’arma di distruzione di massa che spegne ogni desiderio di creare impresa e allora si corre per dimenticare.

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PROGRAMMA FORMATIVO
PROFESSIONALE (PFP)
PER ORGANIZZATORI
E PRODUTTORI DI EVENTI

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PERCHÈ SCEGLIERE IL PFP?

Nel momento in cui si inizia una ricerca per un master o un corso professionale fin da subito ci si imbatte in una quantità abnorme d’informazioni che invece di portare elementi a supporto della scelta, non fanno altro,spesso, che causare il disorientamento più assoluto.
I forum degli studenti riflettono questo disagio.

Nel tentativo di offrire un contributo, anche se certamente non esaustivo, alla semplificazione della scelta di un percorso formativo, abbiamo cercato di riportare alcuni punti che speriamo possano esservi utili.

Come definire il contesto formativo, il settore professionale di riferimento?

Rispondere a questa domanda sembra facile ma non lo è: molti percorsi di laurea si prestano a diverse possibili applicazioni in ambito professionale, per esempio, se sono laureata/o in lingue, potrei diventare un traduttore, insegnare, lavorare per un’azienda di import – export, oppure, utilizzare le mie competenze in ambito turistico. Questo vale per moltissime lauree. Il primo sforzo è quindi quello di definire con attenzione l’area di ricerca professionale.
È importante acquisire tutte le informazioni possibili, cercando anche d’intervistare chi già opera nel settore. Fate solo attenzione nel non lasciarvi influenzare negativamente. Scegliete per la vostra intervista persone che vivono il loro lavoro non solo con passione ma che abbiano concreti elementi che certificano i risultati ottenuti.

Un Master universitario o un percorso formativo professionalizzante?

Una volta definito l’ambito di ricerca è necessario capire che tipo di Master, o corso, fa al nostro caso. Normalmente i Master universitari sono indicati per un approfondimento di tipo accademico, mentre quelli privati dovrebbero essere maggiormente orientati alla dimensione del “saper fare”.
I primi sono in gran parte realizzati con il supporto di docenti universitari, mentre i secondi tendono ad utilizzare professionisti del settore. Un buon consiglio è quello di verificare chi sono i docenti e i responsabili della progettazione (direttore, coordinatori ecc.) per capire meglio se il corso è più orientato sulla teoria o sulla pratica.

Come verificare l’attendibilità del Centro di Formazione?

Sia esso pubblico o privato crediamo sia opportuno risalire alla storia dell’Ente.
Per esempio, nel nostro caso, l’A.N.P.O.E (Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi), nasce dall’esperienza di professionisti ed aziende che operano nel settore da vent’anni. Tale esperienza si traduce in una progettazione molto coerente vicina al mercato e ad un’ampia conoscenza del settore.

Come verificare la qualità formativa del prodotto da scegliere?

Una volta verificata la coerenza dell’Ente con il percorso formativo, è importante verificare le materie d’insegnamento.
In questo caso ad esempio, non si può prescindere dalla capacità di saper comunicare.
Chi decide di operare nel mondo degli eventi è già consapevole che sarà obbligato a relazionarsi quotidianamente con diverse schiere di interlocutori.
Ecco perché riteniamo efficace una buona introduzione che abbia come materia la PNL (Programmazione neurolinguistica) e quella che definiamo comunicazione efficace; del resto è inimmaginabile essere dei buoni professionisti capaci di ideare un evento ma incapaci di comunicarne i contenuti ai fini del risultato economico e mediatico.
Tra l’altro oggi viviamo nell’era della tecnologia e di un nuovo mercato economico che obbliga gli operatori che organizzano eventi a conoscere tutti gli aspetti, fiscali, burocratici,
amministrativi, ecc. e a sapersi relazionare con la politica e la pubblica amministrazione.
Non è pensabile assolutamente affidarsi all’improvvisazione.

Quanto dura un buon corso professionale?

Il rapporto ore/quantità non è una garanzia assoluta di qualità.  Crediamo che un buon programma formativo deve allargare il campo delle possibilità d’inserimento affinché il partecipante successivamente si orienti verso le aree che sente più vicine alle sue inclinazioni. Per questo il discente rimane presso la nostra struttura per un periodo minimo di alcuni mesi.

Qual è l’investimento giusto per un percorso formativo?

Molto dipende dal livello di qualità generale, e molto anche dal curriculum e dal nome dell’ente erogante. Se siamo riusciti a rispondere ai punti precedenti non ci rimane che fare una scelta di buon senso.

E’ importante che sia previsto un periodo di stage?

Sicuramente si. La buona riuscita di uno stage dipende da almeno due fattori: il primo risiede nella capacità del Centro di formazione di stringere relazioni con il sistema impresa di riferimento e quindi con il mercato, da qui la necessità che il Centro sia ben inserito nel contesto di riferimento professionale.
Il secondo fattore dipende dalla determinazione e motivazione del partecipante. E’ proprio per sostenere le competenze relazionali che i migliori corsi tendono ad inserire moduli di orientamento, comunicazione efficace e sviluppo personale ed è per questo che, facendo riferimento a quanto sopra citato, gli allievi rimangono presso le nostre strutture per un periodo di tempo determinato.

Il PFP A.N.P.O.E.

Abbiamo ragione di ritenere che il PFP (Programma Formativo Professionale) da noi progettato e promosso è senza dubbio di alto livello dati i risultati ottenuti che fanno sì di aver prodotto ben  14 edizioni. Con la nuova formula “On Job Training”, il corso diventa immediatamente applicazione sul lavoro.
La nostra forza è che siamo in grado di far operare gli allievi a stretto contatto con i docenti e quotidianamente presso le nostre strutture; anche per questo i corsi sono a numero chiuso.
Oltretutto la nostra migliore garanzia è l’apprezzamento dei nostri allievi che oggi svolgono professionalmente attività di event manager, uffici stampa, produttori ecc.

Scheda tecnica :

A CHI SI RIVOLGE:

a chiunque voglia diventare produttore e organizzatore di eventi. O a chi già svolge questa professione ma intende migliorare la propria formazione.

CHI PUO’ PARTECIPARE:

chiunque. Non vi sono limiti di età. Possono partecipare anche gli stranieri con regolare permesso di soggiorno. Necessario il diploma di scuola media superiore.

PUNTI DI FORZA:

I docenti sono professionisti della comunicazione, del management degli eventi e della produzione, responsabili di importanti uffici stampa, specialisti del public speaking e delle pubbliche relazioni. Persone impegnate quotidianamente nella produzione e nell’organizzazione, sia per conto proprio che per conto terzi, di eventi sportivi, mondani, culturali, fieristici, politici e dello spettacolo. Previsto anche l’intervento di testimonial di eccezione.

IL PROGRAMMA:

fondamentale, per chiunque scelga una professione che come base ha la necessità di relazionarsi con moltissime persone, è la comunicazione efficace.
L’argomento è suddiviso in basi della comunicazione, comunicazione oggettiva e razionale e programmazione neuro linguistica.

Determinanti sono poi gli approfondimenti sulle seguenti materie: l’ufficio stampa, le pubbliche relazioni, la location e la produzione, con particolare riferimento agli aspetti tecnici del budget, il mercato degli eventi, i contratti di sponsorizzazione, impianti giuridici, adempimenti fiscali… guadagni e carriere.

Il public speaking è una funzione primaria per chi vuole operare nel mondo dell’intrattenimento e degli eventi, ma non solo.
Riteniamo che sviluppare questa capacità sia piacevole oltreché utile e straordinario per rompere qualunque barriera di timidezza o di chiusura che si può presentare in ogni occasione dove veniamo chiamati a presentare un convegno anziché un evento o un prodotto o addirittura noi stessi. È una capacità, quella di saper parlare in pubblico, utile, secondo noi, anche per chi non svolge l’attività di event manager.

Al mercato degli eventi è ovviamente dedicata una parte importante del corso. Vengono analizzati i seguenti argomenti: differenza tra produttori ed organizzatori di eventi; l’idea (coerenza tra creatività e razionalità); le finalità; lo staff; le deleghe; i clienti potenziali; i finanziamenti istituzionali; le sponsorizzazioni.

Importantissime, su quest’ultimo punto, le trattative ed i contratti di sponsorizzazione che, attraverso esercizi anche divertenti, portano l’allievo a confrontarsi con la realtà del mercato e a sperimentare tecniche e strategie utili per reperire gli approvvigionamenti finanziari necessari per produrre l’evento.

RISULTATO FINALE:

al termine del corso teorico l’allievo, grazie alla formula On Job Training, ha la facoltà di frequentare l’ufficio operativo della A.N.P.O.E. (Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi) dove potrà apprendere, per un periodo stabilito, la professione direttamente sul campo della produzione e dell’organizzazione di eventi spaziando dall’ufficio stampa, alla produzione anche cinematografica, all’organizzazione di eventi e addirittura a fare esperienza (su favorevole parere dei responsabili) come docente junior in aula, e soprattutto guadagnando da subito.

COMPARAZIONI:

a differenza di molte scuole che, dopo il corso, mandano gli allievi a fare stage presso multinazionali o grandi brand che servono soprattutto come specchietto per le allodole, riteniamo più efficace  che gli allievi rimangono presso la nostra struttura dell A.N.P.O.E.

A.N.P.O.E.

L’Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi (A.N.P.O.E.) è impegnata nel principale scopo di tutelare e diffondere l’immagine e la professione dei produttori e organizzatori di eventi su tutto il territorio nazionale. Ogni allievo che si iscrive al corso e che poi partecipa attivamente alla produzione o all’organizzazione di un evento, sarà iscritto di diritto all’Associazione con la qualifica di Event Manager.

La quota associativa annuale è pari ad euro 100,00 per la GOLD Card

Per ulteriori informazioni: info@anpoe.it

 

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