Vasco Rossi, molto più che un grande concerto

vasco Non scriverò dell’indiscutibile bravura, anzi grandezza del mito “Blasco”, ma – da professionista – della gestione di una organizzazione senza precedenti.
220.000 persone non si possono gestire improvvisando, ma con un piano ben preciso che analizzi ogni particolare ed ogni possibile imprevisto.
planimetriaIl risultato è stato un grande successo e dovrebbe far riflettere se, per esempio, vogliamo fare un paragone con Piazza San Carlo a Torino ed i relativi fatti della finale di Champions del 3 giugno scorso.
Se il Ministro Minniti ha dichiarato che questo concerto è da prendere a modello per la sicurezza, vorrei ricordare allo stesso Ministro che organizzare eventi non è un’attività che si può improvvisare e che sarebbe ora che anche le Istituzioni affidino le proprie organizzazioni a seri e provati professionisti, qualunque sia la tipologia dell’evento.

Fabrizio Borni
(Presidente ANPOE)


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Il Centro Studi Roma 3000 fa un nuovo centro:
gli eventi di informazione politica ed economica


di Fabrizio Borni
(Presidente ANPOE)

1[6]Devo ringraziare Alessandro Conte, presidente dell’Associazione Centro Studi Roma 3000 e caro amico, per l’invito al Convegno sugli “Scenari di politica ed economia internazionale” a poche ore dall’insediamento ufficiale di Donald Trump alla Casa Bianca.

2 il Presidente del Centro Studi Roma 3000 Alessandro ConteDopo i saluti dell’Avvocato Alessandro Forlani che ha parlato della sua esperienza come membro della Commissione Esteri, prima del Senato e poi della Camera, è stata data la parola al Ministro Paul Berg il cui intervento è stato orientato principalmente sulla cultura dell’elettore americano e del suo concetto intellettuale che sconfina spesso in un valore assoluto ideologico il quale si sintetizza nel fare qualunque cosa pur di far del bene e questo principalmente perchè si è sempre o quasi convinti di farlo, sia in politica interna che internazionale. Questo, naturalmente, è stato un commento con senso critico, anzi autocritico, utile per comprendere chi è e come vota l’elettore medio americano.
Altri relatori intervenuti: l’Ambasciatore Giampiero Massolo, il giornalista Mario Sechi ed il giornalista americano Andrew Spannaus, autore del libro Perché vince  Trump.
L’evento, che ha registrato l’accreditamento di giornalisti, economisti, dirigenti di varie associazioni ed esponenti della diplomazia italiana, ha focalizzato l’oggetto non verso valutazioni critiche pro o anti Trump, ma nella direzione di valutare l’ipotesi di un nuovo riassetto planetario alla vigilia di questa straordinaria vittoria elettorale che, per molti aspetti, non ha precedenti.

3[5]Mario Sechi, nel suo intervento di chiusura, ha voluto puntualizzare con dati certi alla mano (certi perchè composti da numeri concretamente riscontrabili) che l’effetto Trump, prima ancora dell’ufficiale ingresso alla Casa Bianca del neo Presidente, ha già portato risultati e che gli stessi sono ben diversi dalle aspettative di chi denigrava il programma politico del miliardario americano.
Si porta come esempio l’indice Dow Jones che passa dai 18.332 punti dell’otto novembre 2016 ai 19.780 e più di oggi. Un significativo rialzo a testimonianza che la Borsa non solo non teme il miliardario presidente, ma gli dà fiducia, così come gli danno fiducia i Mercati in genere; conferma di ciò sono i rialzi di società industriali come le acciaierie o ad esempio quelle che si occupano di movimentazioni terra. Si portano i numeri dell’Industria Caterpillar le cui azioni salgono da 81 dollari dei primi giorni di novembre ai 93 di oggi.
Il Mercato, quindi, è un Mercato rialzista che ha aggiunto, a livello di capitalizzazione alle aziende quotate, più di 1000 miliardi di dollari. Quindi chi pensava che l’effetto Trump sarebbe stato una catastrofe, dovrà ricredersi, poichè – almeno fino ad ora – i numeri smentiscono questa tendenza.
Su un panorama mondiale Sechi ha concluso con una valutazione che personalmente condivido in pieno e cioè che oggi abbiamo persone che stanno diventando sempre più ricche; persone che stanno diventando sempre più povere e persone che non sanno cosa fare: gli europei.
Forse è anche per questo che Theresa May, Primo Ministro del Regno Unito, preme con determinazione sull’acceleratore Brexit?


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XIV Edizione del Roma Videoclip


Attori, registi, cantanti e produttori alla Casa del Cinema
per la XIV Edizione del Roma Videoclip

pippo-lo-russo-e-pacificiAlla serata di premiazione del Roma Videoclip ideato e prodotto da Francesca Piggianelli, premiata con La Furrina, l’Oscar degli organizzatori di eventi ad agosto, molti gli ospiti intervenuti del mondo dello spettacolo, cinema e musica.

Tra questi un incontro che prelude qualcosa di buono tra Pippo Lorusso, il noto conduttore della trasmissione AQPP che, insieme a Sabrina Ganzer, tutte le mattine intrattiene gli ascoltatori di M2O dalle 8 alle 9 e il Vicepresidente di ANPOE, Fabrizio Pacifici, ideatore e produttore di un evento che con le radio ha molto a che fare, il Microfono d’Oro.

È il caso di dire: “Rimanete sintonizzati”…

 

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La romanità del Premio Sette Colli


Il significativo riconoscimento ideato da Fabrizio Pacifici è arrivato alla X edizione


All’Exe Roma dell’Eur molti personaggi e tantissimi ospiti e tifosi in vista del derby


di MARINO COLLACCIANI

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È stata una festa della romanità nella sua composita intierezza, anche se la parte del tifo pendeva sulla sponda giallorossa. Non foss’altro perché l’ideatore del “Premio Sette Colli”, giunto quest’anno alla decima edizione e patrocinato dalla Regione Lazio, è un romanista doc: Fabrizio Pacifici. Ed eccolo, sul palco dell’Exe Roma, davanti all’Obelisco dell’Eur, condurre per mano una manifestazione unica nel suo genere, costruita con lo stile di chi conosce la città e l’anima vera dei tifosi. Senza esasperazioni, ma col garbato gusto di riunire, con un sottile fil rouge a compattare stati d’animo diversi, soprattutto in questa occasione, a tre giorni dal derby d’andata.

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Anche la scelta dei premiati si è rivelata un giusto mix tra voci, volti e obiettivi fotografici e da ripresa che documentano insieme la capacità di vivere un’emozione unica e indescrivibile: identificata genericamente con la parola “tifo”, ma personalizzata all’interno di una propria, originale interpretazione della passione sportiva. A rendere ancor più gradevole la coreografia, la presenza di splendide ragazze, attrici e modelle, chiamate sul palco per la consgena delle targhe, un attestato di appartenenza alla città, a prescindere dallascelta di campo per l’una o per l’altra squadra: insomma, un vero e proprio inno a una romanità che la città reclama. E la selezione dei nomi premiati rende sempre più importante il “Sette Colli”, nel solco della migliore tradizione, fatta di riconoscimenti all’attività, di emersione di cuori profondi quanto discreti che fanno del bene in silenzio in una città solo apparentemente distratta. C’è molto amore tra un colle e l’altro di Roma e scalare quelle cime avvicina alla comprensione di valori alti, capaci di svettare sui luoghi comuni e sul livellamento delle emozioni che, al contrario, restano vive e pulsanti. Così, è stato piacevole scoprire quante cose meravigliose si celassero dietro un Premio: per una volta quelle targhe vanno “segnalate” alle “autorità morali competenti” perché le persone che le hanno ricevute giovedì all’Exe, esaurito in ogni ordine di posti, possano “circolare” sempre in città e veicolare così, quotidianamente, lo splendido bagaglio di umanità che recano con sé.
Dopo questa premessa, vanno segnalati in primis i nomi di due premiati: Nicola Caprera e Marco Matteoni. Il primo da molte stagioni conduce con successo la trasmissione “Gli Inascoltati” su Radio Centro Suono Sport: contenitore di varia umanità che dal lunedì al venerdì sera (20-22) vive lo sport a tutto tondo, fuori dagli “schemi” tattici delle formazioni ma dentro ai cuori della gente, scrutando gli orizzonti della città. In più, nel silenzio piacevolmente assordante della solidarietà, Caprera manda avanti da anni una raccolta di cose belle per i bambini che soffrono (giocattoli, vestiti, dolci e tutto ciò che valga un sorrriso) per ricordare l’adorata sorella Romina, scomparsa 33 anni fa. La consegna avrà luogo, come sempre, il 22 dicembre al Policlinico Umberto I. Dopo di lui, ecco la barba buona di un costruttore che circonda un volto ricco di umanità: è quello di Marco Matteoli che ha lanciato lo slogan “Adottiamo un anziano”, rivelando così la sua seconda attività: quella di recare sollievo alle persone sole e dimenticate che vivono una vecchiaia difficile.
Spazio anche a due laziali doc ai quali Fabrizio Pacifici ha voluto consegnare il Premio per meriti sportivi e non solo, sia pure se schierati nella Curva a Nord della città: stiamo parlando del prof. Pino Capua e del regista Federico Moccia. Il primo ha simpaticamente suonato la carica in vista del derby con lo stile dello “sfottò “, da troppo tempo dimenticato insieme con la sana ironia; l’altro ha ricordato come la tv commerciale abbia svuotato l’Olimpico di Roma, peraltro rievocando la sua infanzia fortunata che gli consentiva di vedere negli studi Rai addirittura due partite in contemporanea. Poi, ancora tanta Roma con la premiazione di Roberto Tedeschi, fotografo storico della compagine giallorossa (dal 1968) che ha eletto quale sua foto-cult quella di Pruzzo a Genova che di fatto consegnò lo scudetto.


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Tra gli altri premiati Gabriele Caccamo, editore di “Porta Portese”, figlio dell’indimenticabile creatore, Rosario Caccamo: a consegnargli la targa è stato Fabrizio Borni, presidente dell’Anpoe, l’Associazione Nazionale di produttori e organizzatori di eventi della quale è vice-presidente Fabrizio Pacifici.

A ricevere il “Premio Sette Colli”, anche l’attore Marcello Magnelli (da quattro decenni portiere titolare della Nazionale Attori di Calcio), gli ex calciatori giallorossi Sandro Tovalieri (che ha presentato il libro “Cobra” di Susanna Marcellini) e Max Tonetto (ambasciatore del Footvolley, accompagnato dal promotore Fredric Salamone e dall’ideatore del Play Night World Alex Bucci) oltre ad Antonio Felici, “voce romanista” e corrispondente di France Footbal, e alle attrici Elisabetta Pellini e Donatella Pompadour.2
Infine, due citazioni: alla calciatrice della Roma Femminile Maria Vukcevic (in procinto di raggiungere la massima serie con la promozione ormai prossima) e all’autore del prologo della manifestazione, Stefano Dragoni, che ha recitato una sua poesia dalle forti tinte giallorosse e annunciato il suo nuovospettacolo “Francesco forevere” (con la “e”, ha tenuto a precisare, per non confondere Totti col Papa). E, dulcis in fundo, una menzione alle attrici e alle modelle che hanno consegnato le targhe e ricostituito l’equazione femminile bellezza/stile: da Adriana Russo a Raffaela Anastasio, le modelle Andreea Duma, Melania Verde, Roberta Aguzzi e Ioana Avramescu, Francesca Carulli (titolare della Glamour Studios), le attrici Michelle Carpente e Francesca Ferrazzo e Cosetta Turco, Giada Di Miceli, Laura Squizzato inviata della trasmissione Rai “I Fatti Vostri”. Visti tra gli altri anche: l’attore Enio Drovandi, l’hair style Lello Sebastiani, l’agente di moda Riccardo Gubiani, il fotografo di moda Gianluca Armeni, Alessandro Serra.

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INCONTRO CON BARBARA TESSUTI
WEDDING PLANNER ASSOCIATA ANPOE

barbaratessutiSono sempre più convinto che in questa epoca, quella che viene definita l’era della comunicazione, la comunicazione è talmente rapida che facilmente si trasforma in intuizione, peggio ancora in istruzione.
Che voglio dire: scopro quasi giornalmente che le persone che hanno delle passioni straordinarie vogliono trasformare queste passioni in lavoro.
La comunicazione martellante fa si che vengono diffusi messaggi in cui tutto diventa facilmente raggiungibile e trasformabile attraverso la volontà.
È una cosa non vera o quanto meno vera solo in parte ma soprattutto inefficace.
Non è la volontà che trasforma una passione in una professione, ma le competenze che quella passione ci permette di ottenere attraverso l’esperienza, la formazione, lo studio, l’azione. Solo a quel punto possiamo renderci conto che abbiamo maturato competenze che si trasformano in credibilità, autorevolezza e solo a quel punto possiamo comunicare.
Questa premessa per salutare Barbara Tessuti, wedding planner con circa 40 matrimoni organizzati sia per coppie di italiani che di stranieri.

Durante un colloquio, sono rimasto affascinato, da alcune sue dichiarazioni:

“Generalmente chi si affaccia a questo lavoro immagina la sposa come una moderna Cenerentola immersa nel suo sogno romantico in attesa di festeggiare il suo giorno più bello. In realtà non è proprio così.
Le spose, che sono quelle che poi hanno la facoltà di decidere e “dirigere” sono le più ansiose.
Ansiose a tal punto da agitare chiunque sia loro vicino, sposo incluso ovviamente che magari però sa nascondere bene.
Al primo incontro con la coppia di sposi faccio poche ma specifiche domande tipo come si sono conosciuti, da quanto tempo sono fidanzati e come mai hanno deciso di rivolgersi a noi.
Man mano che parlano si nota subito che iniziano ad essere a loro agio e questo per noi è confortante soprattutto perchè la fiducia comincia a prevalere sull’agitazione.
Dal secondo incontro che avviene a pochi giorni dal primo, iniziamo ad entrare nello specifico dell’evento facendoci raccontare le loro idee.
La cosa divertente è che le stesse vengono cambiate ogni trenta secondi.
È fondamentale la psicologia, non andare in contrasto, motivare delle scelte e assecondare dove possibile. La sposa ha sempre l’ultima parola.

Naturalmente bisogna cercare di far comprendere i motivi di una scelta anziché un’altra.
Può accadere che una sposa che decida di sposarsi a Dicembre chieda un bouquet di mughetto, fiori d’arancio e rose bianche, fiori che in quel periodo sono importati dall’India e che quindi un bouquet con queste caratteristiche può costare anche 700 euro (e qui è divertente guardare il volto dello sposo).
Lavorare quindi anche per motivare, come dicevamo prima, la sposa a scelte razionali senza mai sopraffare la sua volontà. Diamo consigli, non dobbiamo obbligare a fare quello che noi vogliamo.
Dobbiamo informare e consigliare per le migliori soluzioni”.

Davo per scontato, io che non sono un organizzatore di matrimoni, alcune cose, ma spesso, negli incontri con i miei Associati, apprendo sempre di più e questa è la comunicazione che mi piace, quella in cui puoi formarti oltre che informarti, perché sai che davanti a te ci sono persone preparate.

Io sono convinto che oggi è necessario imparare sempre comunicando BENE il necessario. Secondo me è questo che fa la differenza tra l’improvvisazione e la professionalità, tra l’intenzione e l’azione, tra il guadagno continuo e quello occasionale o precario.

Fabrizio Borni
Presidente ANPOE

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La nuova frontiera del business
Il caso Svetlana Uvarava

MATRIMONI PER GIOVANI COPPIE di RUSSI


Intervista a Svetlana Uvarava, Wedding Planner, associata ANPOE


Se è vero che molti giovani lasciano l’Italia per trovare lavoro all’estero, c’è anche chi, in Italia, venendo da altri Paesi, ha capito quante opportunità il nostro può offrire.
Arte, bellezza, storia e natura sono gli elementi che attraggono i nuovi ricchi dell’est Europa (e non solo) che decidono di coronare qui il loro sogno d’amore.

Abbiamo chiesto a Svetlana, wedding planner specializzata proprio nel supportare – soprattutto a livello burocratico e amministrativo – i suoi connazionali, perché i russi scelgano l’Italia e non ad esempio la Francia o l’Inghilterra e quanto, gli stessi, siano disposti a spendere per un matrimonio.

La testimonianza:

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Svetlana Uvarava, associata ANPOE, durante l’incontro.

“I russi adorano l’Italia, vedendola come un Paese perfetto per il turismo, lo shopping, i tour enogastronomici, ma anche come il posto ideale per sposarsi.
Ormai i matrimoni all’estero sono diventati una tendenza comune per tante copie russe: molto spesso la cerimonia in Italia costa anche meno che a Mosca o in un’altra grande città come San Pietroburgo.
Inoltre in Italia la stagione dei matrimoni dura molto più a lungo, e la bellezza del Paese affascina tante coppie e fa veramente innamorare!
I russi sono molto simili agli italiani, sanno apprezzare il bello e sono molto romantici.
Infatti i motivi per quali le giovane copie russe scelgono di sposarsi in Italia sono veramente diversi.
Alcuni sono così innamorati dell’Italia che sognano di sposarsi proprio in questo Paese, altri colgono l’occasione per unire matrimoni e la luna di miele, il che in realtà è molto conveniente oltre che comodo, altri ancora vogliono dimostrare ai propri ospiti che possono permettersi di spendere decine di migliaia di euro per un evento lussuoso ed elegante.
O, ancora, vogliono allontanarsi dal formato standard del matrimonio russo e cercano un’esperienza originale e decisamente diversa dal solito.”

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Fabrizio Borni, Presidente ANPOE,
con la Wedding Planner Svetlana Uvarava

“Sulla base di quanto ha dichiarato la nostra Associata – ci ha spiegato Fabrizio Borni, Presidente ANPOE – stiamo partendo con un corso molto specifico in tal senso.
Voglio aggiungere anche che il prossimo anno inizieremo delle Masterclass ANPOE, destinate a laureandi o neolaureati disoccupati per promuovere una nuova cultura d’impresa che pare pochi o addirittura nessuno, tra Istituzioni, Università e Media riescono a comunicare.
C’è una continua informazione votata alla negatività e al pessimismo.
Si parla sempre di quello che non va e ai giovani si inviano continuamente messaggi di insoddisfazione, precarietà: non c’è lavoro, non c’è futuro, aumenta la disoccupazione, non vi sarà pensione, conviene andare all’estero, ecc.
Se ogni giorno si viene martellati da questo tipo di comunicazione – ha continuato poi Borni – è ovvio che i nostri ragazzi difficilmente riusciranno ad avere una visione positiva del futuro.
L’Italia è il Paese che ha un patrimonio storico/culturale che nessun altra nazione possiede: bellezze naturali, patrimoni archeologici e città d’arte, tradizioni popolari, una cucina unica e apprezzata in tutto il mondo; vigneti e vini esclusivi e di enorme varietà… eppure questo pare non sia sufficiente a stimolare i giovani ad inventarsi o creare lavori in settori di questo tipo.
Tuttavia la colpa non è loro, come dicevo, ma della cattiva informazione; cattiva sino al punto da non far capire che arte e cultura sono elementi con i quali si può fare anche business, creando imprese e lavoro.
E il mondo degli eventi, in tal senso, offre opportunità uniche ed irripetibili.
Proprio perché in questo non c’è un’attenzione che stimoli nuove strategie d’impresa – ha concluso il Presidente ANPOE – è evidente che il mercato è non solo “vergine”, ma addirittura incredibilmente ricco di opportunità.
Nel caso dei corsi per organizzatori di matrimoni per stranieri, metteremo a disposizione l’esperienza di Svetlana che è riuscita, con intelligenza ed umiltà, a creare un lavoro importante, seppur di nicchia”.


Per essere informato sulle date dei corsi,

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Teatro Sala Umberto:
“Le bal” riscalda i cuori

le bal
Dieci minuti di applausi per l’ultima serata del Musical di J. C. Penchenat

Si è conclusa al Teatro Sala Umberto l’ultima replica dello spettacolo “Le bal” con la regia di Giancarlo Fares e le coreografie di Ilaria Amaldi.
Alla fine della serata alcuni amici mi hanno chiesto se mi era piaciuto. Ho pensato un po’ prima di rispondere… un sì era troppo banale.
“Mi è piaciuto come le cose più belle della mia vita che ho ricordato questa sera”.
Effettivamente è proprio così, più che uno straordinario spettacolo, ho vissuto emozioni vive, piene, intense che in parte si erano addormentate, soffocate dai ritmi quotidiani e dal troppo rumore che ci accompagna anche quando ascoltiamo le parole degli altri.
Nello spettacolo non si parla mai. I dialoghi, i monologhi, sono nel corpo degli attori, nei loro volti, nei loro piedi, nelle loro gestualità così perfette, così naturali seppur intelligentemente dirette come spontanee caricature.
Tutto funziona. Le musiche sono testimoni di una storia che va dagli anni trenta al tragico evento delle torri gemelle.
È un susseguirsi di emozioni che attraverso il ballo raccontano la recente storia e forse, il bisogno attuale, di tornare un po’ indietro, almeno coi ricordi.
Mi è piaciuto tanto, ma il sentimento che ha prevalso è stato quello dell’invidia, l’invidia (onesta) verso chi ha avuto la lungimiranza di produrlo, Alessandro Longobardi, e dare questa bellissima opportunità a questi giovani veri talenti diretti magistralmente da un grande Giancarlo Fares.
Sono eventi questi, che scaldano il cuore. Eventi necessari. Eventi educativi, oltre che teatrali.
Il teatro pieno e l’ovazione finale del pubblico indica che la gente quando può vedere e vivere eventi belli, fatti bene, originali, professionalmente impeccabili non rimane a casa davanti alla televisione e non si preoccupa del prezzo di un biglietto.
La cultura, quella vera, è come acqua da bere: non se ne può fare a meno.

Fabrizio Borni
(Presidente ANPOE)

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Al via la II edizione del Premio Adriano Olivetti

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Premio Olivetti per l’eccellenza nella formazione


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Tra i giurati del Premio Olivetti figura il nostro Presidente, Fabrizio Borni,
qui ritratto durante la serata del Premio ANPOE La Furrina 2016.

Il Premio AIF “Adriano Olivetti” ha la finalità di diffondere le buone pratiche riguardanti percorsi innovativi di apprendimento e valorizzazione delle persone e di sviluppo delle organizzazioni di riferimento.
A tal fine intende identificare e segnalare professionisti, enti di formazione, aziende, pubbliche amministrazioni, gruppi e persone che abbiano ideato e realizzato progetti formativi e di valorizzazione del capitale umano e che si sono contraddistinti per i risultati di apprendimento ed evolutivi ottenuti a livello individuale, di team e organizzativi.


AIF Associazione Italiana Formatori con questa iniziativa intende riconoscere, far conoscere e premiare chi lavora bene, con passione, migliorando il benessere e la professionalità delle persone e la competitività delle organizzazioni.
In tal modo intende offrire un contributo alla carriera di quanti, in ambito strettamente tecnico, sono tra gli artefici del miglioramento del benessere e della competitività delle nostre organizzazioni.

(Fonte AIF)
http://associazioneitalianaformatori.it/giurie-premio-adriano-olivetti-ii-edizione/

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Odette Giuffrida, Medaglia d’Argento
Disciplina Judo a “Rio 2016”

Odette GIUFFRIDA
Odette Giuffrida, Medaglia d’Argento di Judo a “Rio 2016” con Fabrizio Pacifici e Fabrizio Borni, rispettivamente vice Presidente e Presidente A.N.P.O.E.

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6° Microfono d’Oro

Al Planet Roma premiate le trasmissioni radiofoniche più popolari

Toni Malco-Cosetta Turco-Andreea Duma-Fabrizio Pacifici-Gianluca Mignogna al Microfono d'Oro 2016

Davanti a circa 700 persone, si è svolto il 6° «Microfono d’Oro» di Fabrizio Pacifici, presentato con Cosetta Turco con la collaborazione di Raffaela Anastasio.
Sul palco: Donatella Pompadour, Ester Vinci, Claudia Russo, Andreea Duma, Gabriele Marconi, Fabrizio Giannini, Carolina Rey, Simone Martins, Valentina Vicario, Alessandra Carrillo, Lello Sebastiani, l’On. Fabrizio Santori, Dundar Kesapli, Francesca Piggianelli, Romina e Natascia Malizia.
E ancora Luca Martella, Emmanuelle D’Alterio e i “Figli Unici”.

I vincitori

Per il calcio “Te la do io Tokio” (CentroSuonoSport) e “I Laziali Sono Qua” (ElleRadio).
Premio speciale per “Domenica Radio” su Radio Onda Libera.
Per l’attualità “Karaoke Rock Bike” su Radio Rock.
Radio Radicale con “Spazio Culturale” si aggiudica la Cultura.
“Gli Inascoltabili” di CentroSuonoSport, vince per l’Intrattenimento.
“Mi ritorni in mente” su LazioStyle Radio in trionfo per Costume e Società.
Premio Spettacolo e Istituzionale per Radio Radio con “Non succederà più” e “Doppia Vela 21”.
Top trasmissione Notturna è «Beat Club» su Radio Globo.
Il premio WebRadio va a “Ouverture” di Colorsradio.
Approfondimento politico è per Radio Ti Ricordi con “Cor Veleno CorVe…”.
Doppietta per keepradio.it per le News di “Now Roma” e per la musica di “Rock Night Show”.
Premiata RadioBimbo.it per la gioia dei più piccoli.

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Compleanno al “The Snob” per Fabrizio Pacifici

Fabrizio Pacifici-Fabrizio Borni-Compleanno The Snob-CasagustoDinner party a ritmo della musica live di Reo Confesso e la sua band per i 40 anni di Fabrizio Pacifici (nella foto con Fabrizio Borni, presidente Anpoe) organizzatore di eventi capitolini e ideatore dei premi “Sette Colli Giallorossi” e “Il Microfono d’Oro”, che ha requisito per i suoi amici il risto-club più in voga del momento, “The Snob by Casagusto” in via Vittoria Colonna.
Presenti a brindare insieme a lui: la Marchesa Daniela del Secco d’Aragona in look sportivo, Antonella Salvucci, Lucia Stara, Cosetta Turco, e inoltre la sempre pimpante Adriana Russo che si è seduta accanto alla bionda principessa delle notti romane Conny Caracciolo accompagnata da Giò Di Giorgio.
Cartellino timbrato anche per il cantautore Toni Malco, che sul più bello della serata ha duettato al microfono con Reo Confesso, mentre la peperina e scosciata conduttrice radiofonica Giada Di Miceli è arrivata con un mazzo di fiori per il festeggiato.
Ecco anche l’onorevole Antonio Paris, Enio Drovandi, con l’avvocato specializzato in Diritto d’Autore Francesco Ruscio, la giovane avvocato Eleonora Mannino, il comico Alessandro Serra, il giornalista Marino Collacciani, il prode Marco Nardo ideatore di “Miss Università”, la stylist Claudia Arcara, l’hair stylist Lello Sebastiani e la famiglia Celli al gran completo.

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In campo per “Vite Coraggiose”
Un progetto del Bambin Gesù

È ripreso, dopo la pausa natalizia il progetto ‘No Limits Sport’, con la 7a tappa presso il Campo ‘Danilo Vittiglio’.
A confrontarsi sono state la Flames Gold composta da artisti dello spettacolo e la compagine della Roma Calcio femminile, prima in classifica a punteggio pieno nel campionato di serie B.
Dopo un primo tempo combattuto, le ragazze giallorosse hanno dilagato nel finale di partita fissando il risultato sul 4-1.

In campo, tra gli altri: Valentino Campitelli, Vincenzo Capua, Fabrizio Pacifici, Fabiano Rivolta Cutigni, Andrea Palagiano, Massimo Emili e il campione Europeo di pugilato Pasquale Di Silvio.
Mister d’eccezione l’inossidabile Marcello Cuicchi coadiuvato da Alex Pascoli e Cristiano Martinali partner dell’evento con Keep Radio.
La manifestazione a scopo benefico è dedicata alla campagna sociale ‘Vite Coraggiose’ promossa dalla Nuova Fondazione Bambino Gesù, per la ricerca e la cura delle malattie genetiche ‘orfane’, senza diagnosi e senza nome, dedicata ai malati rari e ultra-rari.
Madrina dell’evento l’attrice Martina Menichini, protagonista, dal 15-27 marzo, dello spettacolo ‘Quattro donne… e un bagno’ al teatro Testaccio.

Fabrizio Pacifici-Martina Menicihini-Marcello Cuicchi con la Flames Gold e Roma Calcio femminile

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Tour per la sicurezza sul lavoro 2016

È stato presentato, mercoledì 24 febbraio, presso la sala della presidenza dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) a Roma, l’evento: “Tour per la sicurezza sul lavoro” (www.tourfondazioneanmil.it) un progetto fortemente voluto dal presidente della Fondazione Anmil Sosteniamoli Subito, Bruno Galvani, che ha visto il patrocinio del Senato della Repubblica e il sostegno di molti partner importanti tra cui l’ANCI stessa, la Silicondev (www.silicondev.com), presente col suo Direttore Generale Fabrizio Ruzzi che fornirà Bruno Galvani di uno smartwatch che gli permetterà di avere facilmente accesso ai social, messaggi, chiamate, solo attraverso la sua voce senza utilizzo di smartphone e ovviamente l’ANMIL e dal suo presidente Franco Bettoni.
L’evento, nato per sensibilizzare sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro altro non è che un viaggio che ha dell’incredibile: un percorso di circa 4500 Km che lo stesso Bruno Galvani percorrerà con una speciale carrozzina, costruita appositamente, in giro per l’Italia, dal nord al sud, toccando 41 comuni, alcuni dei quali tristemente famosi per quegli straordinari casi di cronaca in cui le vittime sul lavoro sono diventate casi nazionali, vedi la Italcantieri di Monfalcone o la Thyssenkrupp di Torino.

TOUR

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Auguri Roma Calcio Femminile!

Circa 500 persone si sono dati appuntamento al Planet Roma, il locale più importante della movida capitolina, per celebrare degnamente un evento, presentato da Cosetta Turco e da Fabrizio Pacifici: la festa per il cinquantenario della Roma Calcio Femminile. Tantissimi i personaggi intervenuti, tra gli altri: l’applauditissima Lorella Cuccarini, Riccardo Viola presidente del Coni Lazio, il mitico ex dottore della As Roma Ernesto Alicicco, gli attori Alessandro Serra e Bruno De Stephanis, la Marchesa Daniela del Secco d’Aragona seguitissima protagonista di “Pechino Express”, il cantante della “canzona di Testaccio” Vittorio Lombardi, il rappresentante dell’Associazione Italiana Roma Club il consigliere Fabrizio Di Francesco, la medaglia d’oro al valore atletico Gianni Golini, il campione italiano di pugilato Pasquale ‘El Puma’ Di Silvio, l’On. Antonio Paris, il delegato FIGC del calcio femminile Alba Leonelli, il tecnico Antonio Macidonio, l’ex assessore allo sport Paolo Masini, il direttore marketing Massimo Emili, la responsabile della comunicazione Mariella Quintarelli, il segretario Giulio Casaroli e le calciatrici storiche Anna Nati, Mirella Angeletti, Maria Teresa Lonero, Maria D’Auria, Stefania Medri che hanno portato la storica Coppa Italia vinta nel 1971 e il Main sponsor, presidente avv. prof.ssa Desiderata Berloco della Nomentana Hospital che ha donato la maglie giallorosse personalizzate alla prima squadra.
Massimo Emili - Cosetta Turco - Lorella Cuccarini - Fabrizio Pacifici

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Premio Sette Colli
Giovedì 5 novembre la nuova edizione

Evento di avvicinamento alla sfida tra Roma e Lazio che vede assegnare, di volta in volta, un riconoscimento agli eroi che si sono resi protagonisti nella storia della nostra città. A pochi giorni dal derby capitolino, saranno premiati anche tifosi “vip”, oltre ad un rappresentante del tifo biancoceleste in segno di fair play.

Location della nona edizione del 5 novembre 2015, organizzata da Fabrizio Pacifici e presentata dall’attrice Emanuela Tittocchia, sarà il “Planet Roma” (ex Alpheus) storico locale in zona Ostiense in via del commercio 36.
Sette i premi da assegnare: sette come i sette colli sui quali venne fondata Roma. Un riconoscimento unico nel suo genere, dettato dal tifo e dalla passione, un modo diverso per dire “Grazie!” a quegli Eroi che ci hanno fatto esultare ed impazzire di gioia.

Premio Sette Colli, nona edizione-Fabrizio Pacifici

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5 Giugno: si premiano le trasmissione radiofoniche più seguite

Microfono d'Oro - 5 giugno - Fabrizio PacificiVenerdì 5 giugno 2015 il 5° Microfono d’Oro, organizzato da Fabrizio Pacifici e presentato dall’attrice Claudia Conte, alle ore 18 al Planet Roma di via del commercio 36 (ostiense). Le categorie premiate:

– Trasmissione Roma: ‘Te la do io Tokio’. Mario Corsi, Jonathan Calò, Alessandro Doria, Valeria Biotti, Antonio Giampaoli. Centro Suono Sport
– Trasmissione Lazio: ‘I Laziali sono Qua’. Danilo Galdino. Elleradio
– Trasmissione attualità: ‘Obbligo di frequenza’. Gigi Miseferi, Valentina Gemelli. TRS
– Trasmissione di intrattenimento: ‘Chiamata a carico”. Massimo Vari, Francesco De Carlo, Gabry Venus. Radio Globo
– Trasmissione rivelazione: ‘Truccoone’. Roberto Onofri, Viviana Ramassotto. IT Radio
– Trasmissione spettacolo: ‘Non succederà più’. Giada Di Miceli. Radio Radio
– Trasmissione notturna: ‘Radio Radio By Night Roma’. Emilio Giordani, Claudio Esposito, Chiara Esposito, Teresa Consiglio, Riccardo Vallone. Radio Radio
– Trasmissione Web Radio: ‘Ouverture’. David Gramiccioli. Radiocolosseum.it
– Trasmissione approfondimento politico: ‘Cor Veleno CorVe…’. Luca Casciani. Radio Ti Ricordi
– Trasmissione istituzionale: ‘Doppia Vela 21, dentro la cronaca’. Giulio Galasso. Marco Vittiglio, Karolina Stranz, Marco Biccheri. Radio Radio
– Trasmissione under 18: ‘Radio Bimbo’. Alessio De Silvestro, Georgia Viero, Martina Menichini. Radiobimbo.it
– Trasmissione musicale: ‘Heroes of the Night’. Alessandro Moglioni, Lara Rossi. Hifiveradio.com
– Trasmissione approfondimento sportivo: ‘Pillole di Derby’. Patrizio Polifroni. Radio Globo
– Premi speciali alla carriera: Giulio Galasso, Alberto Mandolesi, Francesco De Vena.

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Venerdì 5 giugno il 5° Microfono d’Oro

Si svolgerà Venerdì 5 Giugno 2015, alle ore 18, la 5^ edizione del “Microfono d’Oro”, l’Oscar della Radiofonia Romana, per la stagione 2014/2015, organizzata da Fabrizio Pacifici e presentata dall’attrice e scrittrice Claudia Conte.
Location della manifestazione, sarà il Planet Roma (ex Alpheus), in via del Commercio 36 (zona Ostiense), tempio storico della movida capitolina. Anche quest’anno, grazie al gradimento del pubblico, saranno diverse le categorie che avranno dei riconoscimenti, ogni vincitore sarà premiato da un ospite di prestigio. Nel corso della kermesse saranno assegnate anche delle gratificazioni speciali.
Fabrizio Pacifici - microfono d'oro

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Premio Sette Colli 2015
Premiati DOC tra calciatori e attori

Si è svolta, davanti a centinaia di persone al “Le Garage”, l’ottava edizione del Premio “Sette Colli Romanisti”. La manifestazione è stata magistralmente condotta dalla bellissima attrice Emanuela Tittocchia, in un mini abito mozzafiato nero con decori in oro, e dall’organizzatore Fabrizio Pacifici. Consegnati numerosi riconoscimenti a volti noti che amano il calcio o che ne sono stati protagonisti. All’attore e comico Antonio Giuliani è andato il premio SPQR per l’impegno nel sociale con la sua nazionale cabarettisti, a Kaspar Capparoni, il premio Romanista Vip.
Il premio “Roma & Lazio”, in segno di fair play, è invece stato consegnato alla tifosa biancoceleste l’attrice Demetra Hampton, in total black. Al grande Roberto Pruzzo, assediato da fan, fotografi e giornalisti, è andato il Pallone d’Oro Romanista.
Per restare nell’ambito dello sport, due volti appartenenti alla Roma Calcio Femminile: il capitano Maria Iole Volpi e il bomber Maria Vukcevic, accompagnati dal presidente Marco Palagiano. Riconoscimenti per il tifo e per la sua grande professionalità nel giornalismo sportivo vanno a Guido D’Ubaldo come “Voce Romanista”, senza dimenticare Giancarlo Cadolini come “Curva Sud” e l’indimenticato Antonio di Carlo (autore di un gol storico in un derby di Coppa Italia dell’84).
Fabrizio Pacifici, Roberto Pruzzo, Emanuela Tittocchia-Premio Sette Colli Romanisti

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Premio Sette Colli Romanisti 2015
Riconoscimenti ai Romanisti DOC

Mancano pochi giorni alla nuova edizione del Premio Sette Colli Romanisti, serata di gran gala, organizzata da Fabrizio Pacifici e presentata da Emanuela Tittocchia. L’evento capitolino si svolgerà il 9 Gennaio 2015 al “Le Garage“, locale modaiolo in stile newyorkese. Manifestazione mondana di avvicinamento alla sfida tra Roma e Lazio che vede assegnare, di volta in volta, un riconoscimento agli eroi che si sono resi protagonisti nella storia della nostra città. A pochi giorni dal derby, saranno premiati anche tifosi “vip”, oltre ad un rappresentante del tifo biancoceleste in segno di fair play, che per questa occasione sarà l’attrice statunitense Demetra Hampton. Mentre il Pallone d’Oro Romanista sarà assegnato al Bomber per eccellenza Roberto Pruzzo, premi anche per Ciccio Cordova e Antonio Di Carlo. Riconoscimenti per l’attore Kaspar Capparoni, per il cabarettista Antonio Giuliani per il suo impegno nel campo del sociale, per la showgirl Stefania Orlando, per il pugile campione Europeo Emiliano Marsili, per il giornalista del Corriere dello Sport Guido D’Ubaldo, per il tifoso DOC Giancarlo Cadolini, e per la Roma Calcio Femminile prossima ai festeggiamenti per i 50 anni di attività.
Premio Sette Colli.Fabrizio Pacifici
Via Stradivari 6, info: 339.3616167 – 06.5810282 – info@eventiroma.com

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Eletta Miss Pomezia 2014

Fabrizio Borni-Martina Sgrò-Fabrizio Pacifici
Miss Pomezia 2014, Martina Sgrò, premiata tra Fabrizio Borni e Fabrizio Pacifici

Torna, dopo qualche polemica, il concorso ideato e prodotto da Fabrizio Borni che premia la regina di bellezza del capoluogo pontino.
Location dell’evento, che si è svolto sabato 2 agosto, la storica cornice dello stabilimento Celori. Una edizione, questa del 2014, che avrebbe dovuto essere l’evento clou dell’estate pometina ma che, a seguito di incomprensioni tra lo stesso Borni e l’amministrazione Fucci, si è svolta in forma privata grazie anche al sostegno e alla collaborazione del Tinga Beach di Davide Nasso,  all’agenzia Unipol Assicurazioni di Giuseppe e Gianluca Maresca di Roma e a www.radiogodot.net. La serata, presentata da Fabrizio Pacifici e Veronica Corsi, ha visto dieci finaliste: Maria Marsala, Iulia Cioaca, Beatrice Matonti, Sara D’Auria, Ludovica Bielli, Martina Sgrò, Jessica Spicuglia, Ilaria Gallotti, Claudia Spagnoli, Antonella Lobosco. La giuria composta da professionisti come il designer Mauro Fragiotta, Christian Scacco, noto produttore pubblicitario e organizzatore cinematografico, Rosanna Impiccini, giornalista, Carlo Pompei consulente editoriale e  grafico, Sara Di Sandro, attrice e modella, Cristiano Bucciero, editore della rivista Senso e Gusto, lo chef Gabriele Zannini, Manuela Troiani dell’AST Torvaianica e Davide Nasso. Presidente di Giuria il produttore cinematografico ed ex Presidente della commissione cultura della Regione Lazio Claudio Bucci; Imperia Zottola consigliere comunale del Comune di Pomezia.
La fascia è stata vinta da Martina Sgrò di Ardea.

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