Mostra fotografica: “L’ultimo Totò”

Si è aperta ufficialmente venerdì 28 luglio scorso la mostra “L’ultimo Totò”.
In esposizione un estratto di alcune delle fotografie inedite del fotografo Sandro Borni, recentemente scomparso.

Splendida location dell’evento il complesso medievale Sant’Agnese nell’antico Borgo di Vitorchiano.

Dopo il benvenuto e i saluti iniziali del Sindaco Ruggero Grassotti e dell’Assessore alla Cultura Gian Paolo Arieti, Fabrizio Borni, figlio di Sandro, ha ricordato l’attività del padre e la professionalità dei fotografi di scena suoi colleghi.
I racconti e gli aneddoti legati ai lavori di Sandro col Principe De Curtis – ma anche con altri grandi attori, come Bud Spencer (anch’egli recentemente scomparso) Francesco Nuti e Monica Vitti – si sono susseguiti in un’atmosfera di rilassante cordialità.

Molti gli ospiti intervenuti, tra cui l’Assessore al Bilancio del Comune di Vitorchiano Annalisa Creta, l’Architetto Antonio Capasso, l’associata ANPOE Barbara Tessuti, la Compagnia Teatrale “Instabile” e il famoso trombettista Jazz Angelo Olivieri, Direttore artistico del Pepper Trumpet Jazz Fest e, ultimo non ultimo, il grande Flavio Boltro che a seguire si è esibito in un concerto straordinario durante il quale ha confermato di essere uno dei migliori trombettisti italiani.

Nuovo appuntamento con la mostra il prossimo week end e, con l’occasione, con la Sagra del Cavatello dove si potrà degustare l’antica ricetta tipica della tradizione di Vitorchiano.


Appuntamento il 4/5 e 6 agosto a Vitorchiano


       


 

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ANPOE cresce ancora: Elisa Petroni
è la Responsabile per l’Emilia Romagna

Dopo un’accurata selezione è stata nominata la nuova responsabile regionale.
Conosciamola meglio in questa breve intervista.


Dott.ssa Petroni, che cosa ha motivato la sua decisione di aderire all’ANPOE?

Ho deciso di aderire ad ANPOE  perchè credo che sia indispensabile migliorarsi continuamente dal punto di vista professionale e ANPOE mi da queste garanzie.
Io sono convinta che rimanendo fermi non accade nulla, come dico sempre, non basta mettere zucchero nella tazzina del caffè perchè diventi dolce… bisogna girarlo… e solo con impegno, passione e determinazione si possono raggiungere obiettivi.
Credo che ANPOE sia la casa giusta per chi, come me, ha la passione di organizzare eventi e vorrebbe affinare e migliorare questa passione attingendo da persone preparate e dai professionisti del settore.
Essere un Event Manager di qualità non è da tutti. Serve studio e applicazione.
Ecco, partendo dall’esperienza maturata negli anni vorrei fare di questa passione una mia grande competenza.
Voglio avere qualcosa da dire e contribuire allo sviluppo di una figura che ritengo sia indispensabile nella società.
Credo che la mia Regione sia piena di opportunità e risorse in tal senso.

Il suo sogno nel cassetto?

Ne avrei molti a dire il vero, ma quello più grande che ho è quello di diventare un grande esempio per gli altri e essere un punto di riferimento.
Sono ambiziosa e molto, molto esigente, quindi lavoro ogni giorno su me stessa perchè possa dare  il massimo in ogni attività che intraprendo e in ogni cosa che faccio.
È un grande difetto, ma anche un grande pregio quello di non accontentarsi mai e vedere sempre una nuova cima dopo la goduta discesa.


Elisa Petroni sarà ufficialmente insignita durante la serata di Gala della

V edizione del Premio ANPOE “La Furrina”


Elisa Petroni nasce a Pitigliano (Grosseto) il 16/07/1982.
Frequenta il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente (VT), diplomandosi a pieni voti.
Si trasferisce da sola a Forlì dove intraprende gli studi universitari presso la Facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche.
Nell’Anno 2012 ad Ottobre, viene nominata Presidente Provinciale  ASI di Forlì – Cesena.
ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, è un ente di Promozione Sportiva Nazionale riconosciuto dal Coni.
L’Incarico, ancora oggi, le permette di accrescere le  competenze in ambito gestionale e di Organizzazione Eventi Sportivi.
Nel 2013 entra nel Team di OFFICINA GIURIDICA, un’associazione con personalità giuridica nata per organizzare eventi formativi e di divulgazione a livello locale e nazionale sul tema della privacy, della trasparenza  e del diritto a 360 gradi.
Nel 2014 consegue la qualifica di Manager Sportivo seguendo un corso a ROMA con l’associazione MSA – Manager Sportivi Associati.
Nello stesso anno diviene fondatrice e promotrice dell’iniziativa “Adotta una PA” (per la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni) e organizza una importante manifestazione sul tema della Trasparenza a Bologna (www.giornatadellatrasparenza.com).
Nello stesso anno entra nel Club Lions “Giovanni dei Medici” di Forlì in cui ricopre attualmente l’incarico di Segretario e nel 2017 Fonda l’ Associazione Sportiva Dilettantistica  DOUBLE RUN & BIKE A.S.D.


 

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Microfono d’Oro alla VII edizione

Microfono-dOro-2017-Fabrizio-Pacifici-211x300Si svolgerà Venerdì 9 Giugno, alle ore 18, la VII Edizione del Microfono d’Oro, l’Oscar della Radiofonia Romana, per la stagione 2016/2017.
La manifestazione, organizzata e prodotta da Fabrizio Pacifici e presentata dall’attrice Cosetta Turco, si svolgerà al Planet Roma, in via del Commercio 36 (zona Ostiense), tempio storico della movida capitolina.
Anche quest’anno, grazie al gradimento del pubblico e al giudizio della giura di qualità, saranno diverse le categorie che avranno dei riconoscimenti, ogni vincitore sarà premiato da un ospite di prestigio.
Nel corso della kermesse saranno assegnate anche delle gratificazioni speciali.

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PROGRAMMA FORMATIVO
PROFESSIONALE (PFP)
PER ORGANIZZATORI
E PRODUTTORI DI EVENTI

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PERCHÈ SCEGLIERE IL PFP?

Nel momento in cui si inizia una ricerca per un master o un corso professionale fin da subito ci si imbatte in una quantità abnorme d’informazioni che invece di portare elementi a supporto della scelta, non fanno altro,spesso, che causare il disorientamento più assoluto.
I forum degli studenti riflettono questo disagio.

Nel tentativo di offrire un contributo, anche se certamente non esaustivo, alla semplificazione della scelta di un percorso formativo, abbiamo cercato di riportare alcuni punti che speriamo possano esservi utili.

Come definire il contesto formativo, il settore professionale di riferimento?

Rispondere a questa domanda sembra facile ma non lo è: molti percorsi di laurea si prestano a diverse possibili applicazioni in ambito professionale, per esempio, se sono laureata/o in lingue, potrei diventare un traduttore, insegnare, lavorare per un’azienda di import – export, oppure, utilizzare le mie competenze in ambito turistico. Questo vale per moltissime lauree. Il primo sforzo è quindi quello di definire con attenzione l’area di ricerca professionale.
È importante acquisire tutte le informazioni possibili, cercando anche d’intervistare chi già opera nel settore. Fate solo attenzione nel non lasciarvi influenzare negativamente. Scegliete per la vostra intervista persone che vivono il loro lavoro non solo con passione ma che abbiano concreti elementi che certificano i risultati ottenuti.

Un Master universitario o un percorso formativo professionalizzante?

Una volta definito l’ambito di ricerca è necessario capire che tipo di Master, o corso, fa al nostro caso. Normalmente i Master universitari sono indicati per un approfondimento di tipo accademico, mentre quelli privati dovrebbero essere maggiormente orientati alla dimensione del “saper fare”.
I primi sono in gran parte realizzati con il supporto di docenti universitari, mentre i secondi tendono ad utilizzare professionisti del settore. Un buon consiglio è quello di verificare chi sono i docenti e i responsabili della progettazione (direttore, coordinatori ecc.) per capire meglio se il corso è più orientato sulla teoria o sulla pratica.

Come verificare l’attendibilità del Centro di Formazione?

Sia esso pubblico o privato crediamo sia opportuno risalire alla storia dell’Ente.
Per esempio, nel nostro caso, l’A.N.P.O.E (Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi), nasce dall’esperienza di professionisti ed aziende che operano nel settore da vent’anni. Tale esperienza si traduce in una progettazione molto coerente vicina al mercato e ad un’ampia conoscenza del settore.

Come verificare la qualità formativa del prodotto da scegliere?

Una volta verificata la coerenza dell’Ente con il percorso formativo, è importante verificare le materie d’insegnamento.
In questo caso ad esempio, non si può prescindere dalla capacità di saper comunicare.
Chi decide di operare nel mondo degli eventi è già consapevole che sarà obbligato a relazionarsi quotidianamente con diverse schiere di interlocutori.
Ecco perché riteniamo efficace una buona introduzione che abbia come materia la PNL (Programmazione neurolinguistica) e quella che definiamo comunicazione efficace; del resto è inimmaginabile essere dei buoni professionisti capaci di ideare un evento ma incapaci di comunicarne i contenuti ai fini del risultato economico e mediatico.
Tra l’altro oggi viviamo nell’era della tecnologia e di un nuovo mercato economico che obbliga gli operatori che organizzano eventi a conoscere tutti gli aspetti, fiscali, burocratici,
amministrativi, ecc. e a sapersi relazionare con la politica e la pubblica amministrazione.
Non è pensabile assolutamente affidarsi all’improvvisazione.

Quanto dura un buon corso professionale?

Il rapporto ore/quantità non è una garanzia assoluta di qualità.  Crediamo che un buon programma formativo deve allargare il campo delle possibilità d’inserimento affinché il partecipante successivamente si orienti verso le aree che sente più vicine alle sue inclinazioni. Per questo il discente rimane presso la nostra struttura per un periodo minimo di alcuni mesi.

Qual è l’investimento giusto per un percorso formativo?

Molto dipende dal livello di qualità generale, e molto anche dal curriculum e dal nome dell’ente erogante. Se siamo riusciti a rispondere ai punti precedenti non ci rimane che fare una scelta di buon senso.

E’ importante che sia previsto un periodo di stage?

Sicuramente si. La buona riuscita di uno stage dipende da almeno due fattori: il primo risiede nella capacità del Centro di formazione di stringere relazioni con il sistema impresa di riferimento e quindi con il mercato, da qui la necessità che il Centro sia ben inserito nel contesto di riferimento professionale.
Il secondo fattore dipende dalla determinazione e motivazione del partecipante. E’ proprio per sostenere le competenze relazionali che i migliori corsi tendono ad inserire moduli di orientamento, comunicazione efficace e sviluppo personale ed è per questo che, facendo riferimento a quanto sopra citato, gli allievi rimangono presso le nostre strutture per un periodo di tempo determinato.

Il PFP A.N.P.O.E.

Abbiamo ragione di ritenere che il PFP (Programma Formativo Professionale) da noi progettato e promosso è senza dubbio di alto livello dati i risultati ottenuti che fanno sì di aver prodotto ben  14 edizioni. Con la nuova formula “On Job Training”, il corso diventa immediatamente applicazione sul lavoro.
La nostra forza è che siamo in grado di far operare gli allievi a stretto contatto con i docenti e quotidianamente presso le nostre strutture; anche per questo i corsi sono a numero chiuso.
Oltretutto la nostra migliore garanzia è l’apprezzamento dei nostri allievi che oggi svolgono professionalmente attività di event manager, uffici stampa, produttori ecc.

Scheda tecnica :

A CHI SI RIVOLGE:

a chiunque voglia diventare produttore e organizzatore di eventi. O a chi già svolge questa professione ma intende migliorare la propria formazione.

CHI PUO’ PARTECIPARE:

chiunque. Non vi sono limiti di età. Possono partecipare anche gli stranieri con regolare permesso di soggiorno. Necessario il diploma di scuola media superiore.

PUNTI DI FORZA:

I docenti sono professionisti della comunicazione, del management degli eventi e della produzione, responsabili di importanti uffici stampa, specialisti del public speaking e delle pubbliche relazioni. Persone impegnate quotidianamente nella produzione e nell’organizzazione, sia per conto proprio che per conto terzi, di eventi sportivi, mondani, culturali, fieristici, politici e dello spettacolo. Previsto anche l’intervento di testimonial di eccezione.

IL PROGRAMMA:

fondamentale, per chiunque scelga una professione che come base ha la necessità di relazionarsi con moltissime persone, è la comunicazione efficace.
L’argomento è suddiviso in basi della comunicazione, comunicazione oggettiva e razionale e programmazione neuro linguistica.

Determinanti sono poi gli approfondimenti sulle seguenti materie: l’ufficio stampa, le pubbliche relazioni, la location e la produzione, con particolare riferimento agli aspetti tecnici del budget, il mercato degli eventi, i contratti di sponsorizzazione, impianti giuridici, adempimenti fiscali… guadagni e carriere.

Il public speaking è una funzione primaria per chi vuole operare nel mondo dell’intrattenimento e degli eventi, ma non solo.
Riteniamo che sviluppare questa capacità sia piacevole oltreché utile e straordinario per rompere qualunque barriera di timidezza o di chiusura che si può presentare in ogni occasione dove veniamo chiamati a presentare un convegno anziché un evento o un prodotto o addirittura noi stessi. È una capacità, quella di saper parlare in pubblico, utile, secondo noi, anche per chi non svolge l’attività di event manager.

Al mercato degli eventi è ovviamente dedicata una parte importante del corso. Vengono analizzati i seguenti argomenti: differenza tra produttori ed organizzatori di eventi; l’idea (coerenza tra creatività e razionalità); le finalità; lo staff; le deleghe; i clienti potenziali; i finanziamenti istituzionali; le sponsorizzazioni.

Importantissime, su quest’ultimo punto, le trattative ed i contratti di sponsorizzazione che, attraverso esercizi anche divertenti, portano l’allievo a confrontarsi con la realtà del mercato e a sperimentare tecniche e strategie utili per reperire gli approvvigionamenti finanziari necessari per produrre l’evento.

RISULTATO FINALE:

al termine del corso teorico l’allievo, grazie alla formula On Job Training, ha la facoltà di frequentare l’ufficio operativo della A.N.P.O.E. (Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi) dove potrà apprendere, per un periodo stabilito, la professione direttamente sul campo della produzione e dell’organizzazione di eventi spaziando dall’ufficio stampa, alla produzione anche cinematografica, all’organizzazione di eventi e addirittura a fare esperienza (su favorevole parere dei responsabili) come docente junior in aula, e soprattutto guadagnando da subito.

COMPARAZIONI:

a differenza di molte scuole che, dopo il corso, mandano gli allievi a fare stage presso multinazionali o grandi brand che servono soprattutto come specchietto per le allodole, riteniamo più efficace  che gli allievi rimangono presso la nostra struttura dell A.N.P.O.E.

A.N.P.O.E.

L’Associazione Nazionale Produttori Organizzatori Eventi (A.N.P.O.E.) è impegnata nel principale scopo di tutelare e diffondere l’immagine e la professione dei produttori e organizzatori di eventi su tutto il territorio nazionale. Ogni allievo che si iscrive al corso e che poi partecipa attivamente alla produzione o all’organizzazione di un evento, sarà iscritto di diritto all’Associazione con la qualifica di Event Manager.

La quota associativa annuale è pari ad euro 100,00 per la GOLD Card

Per ulteriori informazioni: info@anpoe.it

 

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I vantaggi dell’iscrizione all’A.N.P.O.E.

Se sei un organizzatore di eventi o se vuoi diventare un professionista del settore allora iscriviti all’ A.N.P.O.E. per i seguenti motivi:

  • Lo scopo dell’A.N.P.O.E. è quello di diffondere e tutelare l’immagine e la professionalità di chi produce ed organizza eventi su tutto il territorio nazionale;
  • L’obiettivo è quello di arrivare nel prossimo futuro alla creazione di un albo di categoria professionale;
  • Agli associati sono riservati alcuni servizi completamente gratuiti, come l’ufficio legale S.O.S. , l’assistenza contrattuale, logistica e tecnico amministrativa;
  • Realizzare un evento con il nostro patrocinio è garanzia di prestigio e affidabilità;
  • L’A.N.P.O.E. sta creando in tutta Italia delle filiali con a capo un Rappresentante Generale Regionale che cura gli interessi dell’Associazione e dei suoi associati nell’ambito territoriale di riferimento (dalla formazione alla creazione di eventi mirati);
  • Interscambio di interessi e professionalità tra i vari associati e quindi tra le varie Regioni, ciò garantisce anche una enorme visibilità a livello nazionale;
  • Un’organizzazione che può comunicare quotidianamente l’operato dell’Associazione e dei suoi associati a oltre ventimila persone, con l’obiettivo di raggiungere quota centomila a breve;
  • Un magazine online a disposizione degli associati ove vengono riportate le notizie più importanti e gli eventi prodotti e/o organizzati con il marchio A.N.P.O.E.;
  • L’A.N.P.O.E., grazie ad un percorso formativo unico nel suo genere è in grado di preparare coloro che vogliono fare questa professione sia per proprio conto che per conto terzi.
  • Una sede prestigiosa nel centro storico di Roma dove gli associati possono fare riferimento per i loro appuntamenti importanti che richiedono anche efficienza e prestigio.

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